L'itinerario attraversa il territorio dell’Unione di Comuni Prima Collina alternando tratti su strade asfaltate a basso traffico veicolare a tratti su strade interpoderali con fondo in pietrisco oppure in terra battuta. Si tratta di una rilassante escursione che pur non essendo eccessivamente tecnica richiede una bicicletta robusta con adeguata rapportatura, preferibilmente una mountain bike.
Buona parte del percorso attraversa i vigneti che rappresentano la bellezza e la ricchezza della zona; nei tratti più elevati è possibile spaziare sul notevole paesaggio delle colline dell’Oltrepò Pavese
 
MAPPA

Caratteristiche dell'itinerario
Punto di partenza/arrivo: Canneto Pavese, via Roma (Ufficio Postale – Chiesa parrocchiale)
In alternativa:
Montescano, via Ca’ Colombi (Municipio)
Castana, Chiesa parrocchiale di S. Andrea
Modalità di percorrenza: Bicicletta (mountain bike)
Lunghezza: Km. 21,5 totale strada asfaltata: km 12,1 (56%); non asfaltata: km 9,4 (44%)
Durata: 3 ore circa
Difficoltà: Percorso facile con qualche tratto in salita

L’itinerario inizia a Canneto, in via Roma, presso la Chiesa parrocchiale, dove si trova un comodo parcheggio. La parrocchiale, del XII secolo, è intitolata ai Santi Marcellino, Pietro ed Erasmo. Dal sagrato, sulla sinistra, sono visibili i resti dell’Antica Chiesa di San Marcellino.
Si imbocca, a fianco del parcheggio, la via della Chiesa, attraversando il nucleo abitato di Canneto. Dopo circa 350 metri, all’incrocio che si presenta, si svolta a sinistra in via Cavè, scendendo lungo una carrareccia non asfaltata.
Il percorso in discesa, lasciato il centro abitato, è affiancato da vigneti e frutteti. A destra è possibile vedere poco distante la frazione di Vergomberra, mentre in cima alla collina di fronte si scorge la frazione di Monteveneroso.
Superato un piccolo gruppo di case bianche, in fondo alla discesa si gira a sinistra, proseguendo lungo la strada di fondo valle, pianeggiante e in terra battuta. La strada in questo tratto costeggia un bosco sulla destra e i vigneti sulla sinistra. Al bivio che si incontra dopo circa 400 metri si prosegue diritto. Volgendosi a sinistra, in cima alla collina si può vedere la parrocchiale in mezzo al centro abitato di Canneto, punto da cui ha avuto inizio l’itinerario.
La strada interpoderale finisce sul tratto asfaltato che da Vigalone sale verso Monteveneroso: all’incrocio si svolta a destra. Inizia una salita sinuosa; dopo qualche centinaio di metri, sulla destra, si può scorgere il Pozzo di Sant’Antonio, caratteristico manufatto in mattoni a vista. Superato l’incrocio con l’indicazione “Malaspina”, si prosegue diritto. La pendenza della strada aumenta e, dopo un grappolo di tornanti, il cartello con l’indicazione “Monteveneroso” segna l’inizio del nucleo abitato della frazione.
Dopo circa 200 metri si raggiunge un incrocio in corrispondenza del quale bisogna girare a sinistra seguendo le indicazioni per Montescano e Castana. In cima alla salita, prima del cascinale ristrutturato che si incontra sulla sinistra, c’è un punto panoramico dal quale è possibile ammirare con soddisfazione la salita appena effettuata, con lo sfondo delle colline coltivate a vigna fino al Comune di Montù Beccaria.
La strada prosegue con un leggero sali-scendi fino alla località di Costiolo (frazione di Canneto), costituita da un piccolo gruppo di case. Si continua diritto fino all’incrocio, dove l’itinerario prosegue seguendo le indicazioni per Montescano. Volendo, è possibile fare una breve deviazione sulla sinistra lungo la strada a fondo cieco che conduce al panoramico Poggio Rebasti e ritornare successivamente indietro (800 metri in totale) per riprendere l’itinerario generale.
Dal sopradetto incrocio, è possibile godere di una vista panoramica sulla collina in cima alla quale si colloca Castana (dove svetta il campanile della Chiesa parrocchiale di S. Andrea) e, più a sinistra, la sua frazione di Ca’ Colomba. In basso, invece, si vede il Palazzo Olevano, con le inconfondibili pareti di colore rosso, sede della Fondazione Salvatore Maugeri.
Proseguendo in discesa verso Montescano, dopo l’ultimo tornante, all’incrocio, si gira a sinistra verso la citata Fondazione Maugeri, appena prima della quale si imbocca una deviazione a destra per la strada che costeggia il perimetro della Fondazione stessa.
Dopo circa 100 metri di strada asfaltata, al termine del nucleo edificato, si prosegue dritto imboccando la strada sterrata in discesa, costeggiata da vigneti su entrambi i lati. Al bivio, che si presenta con al centro un palo della luce dopo poche decine di metri di strada sterrata, occorre imboccare la carrareccia a sinistra invece di proseguire dritto.
Dopo la discesa, la strada prosegue a fondo valle in un tratto ombreggiato, costeggiando e poi scavalcando un piccolo canale. Il fondo della strada diventa in pietrisco non appena si raggiungono le prime case di Montescano sulla sinistra.
Al termine della strada sterrata si arriva sul viale alberato che dal Municipio di Montescano sale verso Ca’ Colomba. Per inciso, l’itinerario può avere inizio anche da questo punto, dove è possibile parcheggiare la macchina, per chi arriva nei comuni di Prima Collina da Stradella lungo la Strada Provinciale n.201 della Val Versa.
Girando a destra, lasciato il Municipio alle spalle, si percorre la strada asfaltata fino alla prima deviazione sulla sinistra (via Ca’ Cereghini).
Il tratto iniziale della via è asfaltato; dopo qualche villetta invece inizia la strada interpoderale su fondo in pietrisco. Il percorso prosegue sinuoso e in piano tra le vigne parallelamente alla Val Versa.
All’incrocio, dove si incontra per un brevissimo tratto la strada asfaltata, si svolta a destra: la strada interpoderale riprende leggermente in salita fino alla frazione di Ca’ Colomba. Alle prime case, dopo un breve strappo finale, si svolta a sinistra con una curva a gomito per tornare verso sud lungo la strada interpoderale che solo per il piccolo tratto iniziale è asfaltata
Un percorso rilassante e panoramico conduce tra vigne e ulivi fino alla frazione di Ca’ Lunghi. Spuntando sulla strada asfaltata, si gira a destra lungo una tratto sinuoso che attraversa la confinante frazione di Casa Rossa. Percorse alcune curve ravvicinate, e superato di poche centinaia di metri il nucleo abitato, si imbocca la prima carrareccia in pietrisco sulla sinistra.
L’itinerario riprende in piano tra i vigneti con una splendida vista panoramica sulla Val Versa. Al termine del tratto pianeggiante si incontra un bivio: imboccato il ramo di destra, una salita breve ma ripida tra alcune cascine conduce nuovamente sulla strada asfaltata.
Da lì si prosegue verso destra. Superate le case della località Barbieri, tra cui l’officina del fabbro che si incontra sulla destra, si svolta a sinistra seguendo l’indicazione “Quarti” e “Tornura”. La strada, sempre asfaltata, dopo un breve tratto in salita prosegue in discesa per circa un chilometro e mezzo, con un andamento in cresta alla collina estremamente panoramico su entrambi i lati. Nel tratto iniziale, sulla destra, il panorama si apre da un lato verso Castana, dall’altro verso la Valle dello Scuropasso con lo sfondo delle colline di Cigognola (dove è riconoscibile il castello). Diritto, nelle giornate più terse, si scorge invece il castello di Montalto Pavese.
Superata la località Tornura, con una cappella votiva sul margine sinistro della strada, sempre godendo di splendide vedute sull’Oltrepò si arriva alla località Quarti dove si trova l’unica, all’interno dell’Unione di Comuni Prima Collina, azienda agricola con allevamento di animali.
Immediatamente prima del fienile si svolta a destra e si scende lungo la carrareccia. La strada conduce fino al nucleo principale di Castana, attraversando una ansa che si dispiega tra boschi e vigneti con una vista panoramica sulla Valle dello Scuropasso. Gli ultimi 200 metri verso Castana sono molto ripidi ma la strada diventa asfaltata.
In cima alla salita si arriva nel centro di Castana. Il parcheggio che si trova di fronte alla Chiesa parrocchiale di S. Andrea può essere una valida alternativa come punto di partenza dell’intero itinerario, per chi arriva da Broni lungo la Strada Provinciale n. 45.
Si prosegue dritto seguendo l’indicazione “Casa Colombi”, lasciando la chiesa sulla destra.
Raggiunto e superato il cimitero, dopo circa 400 metri si lascia il percorso asfaltato per imboccare la strada interpoderale che si incontra sulla sinistra. Si tratta di una carrareccia in pietrisco che scende diritta lungo la massima pendenza, tagliando in due le coltivazioni a vigna. Il panorama che si ha di fronte è quello delle colline di Costiolo e, più a destra, del Poggio Rebasti da cui si è transitati nella prima parte del percorso.
In fondo alla discesa, passando in mezzo a due casupole, si gira a sinistra proseguendo in piano. Dopo un tratto sinuoso tra le vigne, si passa attraverso una radura boschiva. Al primo bivio si svolta a sinistra dove inizia una salita con lieve pendenza. Dopo un centinaio di metri circa si raggiunge un pozzo sulla sinistra; si prosegue quindi la salita fino a raggiungere la Strada Provinciale n.45, proprio in corrispondenza del cartello stradale di ingresso in Castana.
Per proseguire l’itinerario si svolta a destra. Si attraversa la frazione Palazzina e si perviene ad un incrocio dove si seguono le indicazioni per Broni e Canneto Pavese, per poi svoltare dopo pochi metri a destra, imboccando la piccola strada che sale con un tornante.
Dopo il primo strappo si prosegue in  dolce salita e si può godere di  una notevole vista panoramica, inizialmente a destra verso Castana, dove sono riconoscibili, in posizione dominante, il Castello Cardoli – De Ghislanzoni di origine medievale, e, sullo sfondo, le colline oltre la Val Versa. Superata la località Casa Crivellini il panorama si apre a sinistra verso Canneto, la Valle dello Scuropasso e la piana del Pò.
Superata l’azienda vinicola Quaquarini, scendendo verso Monteveneroso, bisogna prendere la prima strada a sinistra con l’indicazione per Canneto Pavese. L’itinerario a questo punto prosegue in discesa con un bel panorama sui vigneti; si incontrano, prima sulla destra e poco più avanti sulla sinistra, due caratteristici pozzi in mattoni a vista.
Allo “stop” si incrocia di nuovo la Strada Provinciale n.45  e si svolta a destra in direzione Canneto. Superata la frazione Casabazzini, si raggiunge l’incrocio in prossimità del Ristorante “La Pesa”, dove si svolta a destra verso il centro di Canneto. Seguendo le indicazioni per Stradella, si supera la Tenuta Malpaga sulla sinistra e successivamente si raggiunge di nuovo la chiesa di Canneto, punto di arrivo dell’itinerario. 
   
Varianti
L'itinerario può avere inizio a scelta a Canneto (via Roma, Ufficio Postale – Chiesa parrocchiale), a Montescano (via Ca’ Colombi, Municipio) oppure a Castana (Chiesa parrocchiale di S. Andrea). Questi punti sono raggiungibili in auto da Broni (Canneto e Castana) o da Stradella (Montescano) e vi si può parcheggiare agevolmente.
In alternativa, si può arrivare a Canneto direttamente in bicicletta dalla Stazione Ferroviaria di Broni seguendo il percorso: via Togni, piazza Vittorio Veneto, piazza Garibaldi, via Emilia, via Dante, Strada Provinciale n.45 fino all’incrocio della pesa.
Come segnalato nella descrizione, l’itinerario può essere percorso anche in modo parziale sfruttando le connessioni intermedie tra la località Costiolo e Monteveneroso oppure tra la località Ca’ Colomba e Castana.
L’itinerario, infine, può essere percorso senza problemi anche in senso opposto.

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